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Cina, fugge dai domiciliari l’attivista cieco

27 April 2012versione stampabile

Chen Guangcheng, avvocato attivista cinese, è riuscito a fuggire agli arresti domiciliari ai quali era stato confinato dopo quattro anni passati in prigione. Chen è cieco ma, ha spiegato Bob Fu, attivista residente negli Stati Uniti e in contatto con lui, “è stato in grado di uscire dalla propria abitazione lo scorso 22 aprile e di raggiungere i suoi amici che lo hanno trasferito fuori dalla provincia di Shandong”. Chen, secondo alcune voci, potrebbe trovarsi nell’ambasciata americana a Pechino. Lo stesso Bob Fu sarebbe stato in contatto con il Congresso statunitense e con la rappresentanza diplomatica “allo scopo di avvertirli” della fuga e “di cercare aiuto per l’attivista e per coloro che lo stanno aiutando a nascondersi”. Fu non ha voluto dire di più sulla dinamica della fuga, ma si è limitato ad assicurare che nelle prime fasi di questa Chen si è mostrato riluttante: “Diceva di voler combattere in Cina per per i diritti dei suoi concittadini”.