home » disarmo » Segnaliamo gli sprechi: gli F-35, le spese militari, la parata del 2 giugno

Segnaliamo gli sprechi: gli F-35, le spese militari, la parata del 2 giugno

3 May 2012versione stampabile

Maso Notarianni
@masonotarianni

Il Governo ha dato ampi poteri al supercommissario Enrico Bondi sul controllo delle spese dello Stato. E Bondi si è inventato una iniziativa originale: un sito dal quale i cittadini potranno segnalare gli sprechi dell’apparato statale e in generale delle istituzioni.

Posto che l’iniziativa è sgradevole e segno di debolezza (ricorda la buca delle lettere in cui i veneziani mettevano e denunzie anonime, e non si capisce perché le istituzioni non siano in grado di monitorare da sole la loro struttura), ci sarebbe un modo per usarla con un buon fine: lanciamo una grande campagna per segnalare gli sprechi veri. Le spese militari (23 miliardi di euro nel 2011), la guerra in Afghanistan (oltre 760 milioni in un anno), il programma di acquisto degli F35 (15 miliardi nei prossimi anni), la parata militare del 2 giugno (10 milioni di euro nel 2011).

Questo è un bel modo per segnalare gli sprechi.

La pagina non è ancora pronta, nel frattempo si possono cominciare a fare le segnalazioni qui

http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm

Noi abbiamo scritto questo:

“Alla attenzione del commissario Bondi:
Spese militari: 23 miliardi di euro nel 2011.
Guerra in Afghanistan: oltre 760 milioni in un anno.
Acquisto degli F-35: 15 miliardi nei prossimi anni.
Parata militare del 2 giugno: 10 milioni di euro nel 2011.

Le segnaliamo questi sprechi.

Cordialmente”


 


52 Responses to Segnaliamo gli sprechi: gli F-35, le spese militari, la parata del 2 giugno

  1. Margot Schenk

    3 May 2012 at 10:05

    I voli degli elicotteri militari!
    Volano senza meta SOLAMENTE per consumare il carburante, altrimenti l’ anno successivo ne verrebbe fornito di meno.(sic)
    Stesso discorso con le cartucce.
    L’ acquisto di aerei caccia,
    Lasciare i motori accesi: postini, poliziotti, carabinieri e vigili!

    • Marco

      24 May 2012 at 11:24

      Ai costi di impatto economico-finanziari vanno sommati quelli relativi ai danni ambientali. Una vergogna !

  2. Pierfranco Viano

    3 May 2012 at 11:05

    Guerra in Afganisthan.Basta!
    F-35 Che ce ne facciamo
    Parata 2 giugno, facciamo una bella parata con fiori e striscioni di PACE

  3. nadia

    3 May 2012 at 11:19

    spero davvero che la nostra volonta venga presa come legge…non mi basta più che venga SOLO presa in considerazione!!!!

  4. Paolo Pasinato

    3 May 2012 at 11:20

    90.000 euro al giorno per la sicurezza dei cantieri TAV in Val di Susa; il mantenimento di un Governo di facciata ai poteri forti privo di ogni fondamento democratico che, talmente cieco nei confronti della realtà che lo circonda, ha bisogno di suggerimenti dal web: DIMISSIONI e nuove ELEZIONI subito dopo aver emanato una legge elettorale degna di un Paese civile

  5. oreste

    3 May 2012 at 11:23

    invece di continuare a riempirci la bocca contro militari forze dell’ordine e parate varie, segnaliamo che gli sprechi sono TUTTI nella politica nei loro stipendi e nelle loro spese enormi, tagliamo lì e smettiamola di farci la guerra tra poveri

  6. maria

    3 May 2012 at 11:43

    ma io mi chiedo perché si dice sempre e solo che l’esercito.è uno spreco di soldi…?
    Guardiamo anche altro… lo spreco più grande è il costo della politica.

  7. Francesca

    3 May 2012 at 12:03

    Spese militari: 23 miliardi di euro nel 2011. Guerra in Afghanistan: oltre 760 milioni in un anno. Acquisto degli F-35: 15 miliardi nei prossimi anni. Parata militare del 2 giugno: 10 milioni di euro nel 2011.

    BASTA SPRECHI.

    anche le spese a favore dei politicanti… solo noi poveri cristi dobbiamo pagare? Che pagassero anche loro, hanno fin troppe agevolazioni. Tagliamo gli stipendi dei parlamentari altro che “10.000” euro al mese. 2000 euro al mese sono anche troppi.
    Basta sprechi, meno autoblu, meno stipendi, meno magna magna.
    Soldi buttati per unprogetto senza futuro parlo della linea ferroviaria torino lione… soldi per un progetto che è stato soltanto creato per incrementare quelle tasche già piene.
    L’italia è in ginocchio.

  8. Nadia

    3 May 2012 at 12:08

    Il governo sa benissimo quali solo gli sprechi, ma è molto più comodo tagliare le pensioni e mettere nuove tasse! Forti coi deboli e deboli con forti ….e con se stesso

  9. Alberto

    3 May 2012 at 13:24

    Perchè come mensile non preparate un testo standard che ogni lettore possa poi copia-incollare sul sito del governo?

  10. alessandra

    3 May 2012 at 14:14

    non concordo che la difesa della nazione sia uno spreco di denaro. gli equilibri si tengono su una parità di forza, altrimenti il più debole soccomberebbe. bisognerebbe eliminare invece i privilegi dei politici e far loro percepire degli stipendi da impiegati come i nostri. del resto loro dovrebbero essere i “nostri” impiegati, perchè pagarli più di noi stessi?

  11. raffaella

    3 May 2012 at 14:15

    basta con questi leccapiedi dei signori della guerra!!!!!!

  12. Valeria

    3 May 2012 at 14:19

    fatto, copiato e incollato il vs. testo nel form del governo. Oggetto: “Per questi sprechi non sono disposta a fare ulteriori sacrifici”

  13. americo

    3 May 2012 at 14:23

    Io ho inviato questo messaggio:
    Alla attenzione del commissario Bondi:
    Spese militari: 23 miliardi di euro nel 2011.
    Guerra in Afghanistan: oltre 760 milioni in un anno.
    Acquisto degli F-35: 15 miliardi nei prossimi anni.
    Parata militare del 2 giugno: 10 milioni di euro nel 2011.
    Le segnalo questi sprechi.

    Per un raffronto la scuola italiana ha un bilancio in entrata, compresi residui attivi, finanziamenti dello Stato, delle Regioni, egli Enti Locali e di altre istituzioni pubbliche e di privati e aziende pari a circa 8 miliardi di euro all’anno, e anche se volessimo una scuola un po’ più svecchiata e ci investissimo di più farebbero magari 12 o 16 miliardi. Il futuro e l’educazione dei giovani vale comunque meno di un terzo della capacità di fare guerre e mi chiedo allora cosa ci stanno a fare gli artt. 1, 3 e soprattutto 11 della Costituzione Italiana.

    Per rimuovere barriere allo sviluppo del benessere del cittadino e per ripudiare la guerra forse la strada sarebbe un’altra.

  14. Tania

    3 May 2012 at 14:35

    oltre che segnalare come spreco l’acquisto di altri F-35 e armamenti vari, segnalo le pensioni d’oro per generali (ultimamente anche aumentati di numero), più i vitalizi e tutti gli altri privilegi (come auto blu con autista)a personaggi usciti da molto dalla vita pubblica politica. Ci chiedono ulteriori tasse, per arginare lo spreco quando lo spreco si sa dove sta..e in più stanare gli evasori!! ma il denaro che si recupera dalle evasioni, suggerirei di convogliarlo in sanità scuola e ricerca…purtroppo ormai solo parole del vocabolario.
    ultima cosa:parata del 2 giugno assolutamente da evitare
    Tania

  15. Dorotea Maria Guida

    3 May 2012 at 14:44

    Ho fatto come Hemergecy, per cominciare, ho segnalato questi sprechi al sito del governo: “Alla attenzione del commissario Bondi:
    Spese militari: 23 miliardi di euro nel 2011.
    Guerra in Afghanistan: oltre 760 milioni in un anno.
    Acquisto degli F-35: 15 miliardi nei prossimi anni.
    Parata militare del 2 giugno: 10 milioni di euro nel 2011.

    Le segnalo questi sprechi.

    Cordialmente”

  16. Silvana

    3 May 2012 at 14:56

    E le 400 auto blu?
    E il numero esorbitante di parlamentari con relativi portaborse?
    E le province?

  17. Enrico Petrucci

    3 May 2012 at 14:59

    Ma vi rendete conto di che presa per il **** è questa??? non sapete di esserlo voi politici il primo spreco di questa nazione?? siete davvero così sprezzanti verso chi vi elegge da fare una buffonata simile???

  18. Davide

    3 May 2012 at 15:15

    Scusate lo chiedo per informazione: ho sentito che questi benedetti F35 sono gia’ stati acquistati in un contratto a cui alcuni stati non hanno aderito tempo fa e noi essendo italiani si. Il problema quindi di questi benedetti f35 e’ che se tu firmi per comprare una aereo alla ditta da cui compri, non e’ che dopo puoi dire: “E ho cambiato idea non li voglio piu”. C’e’ un contratto di mezzo.

  19. LOREDANA

    3 May 2012 at 16:27

    e non dimentichiamo i 125 miliardi del MES…

  20. Elisabetta Errani Emaldi

    3 May 2012 at 16:38

    Basta con le spese militari,
    noi vogliamo la pace nel mondo!!

    Credetemi, vale la pena di
    perdere un po’ di tempo
    per vedere anche
    questi video,
    per conoscere i vigliacchi
    che schiavizzano il mondo.
    Buona visione,

    http://youtu.be/FV06eZX82Iw

    Thrive – Integrale – ita:
    http://youtu.be/V0_p1g8cBQQ

    Il piano per cui lavora Monti
    http://youtu.be/mqQAmoZN73k

    http://youtu.be/7hifWG7y6fk

    http://youtu.be/SJn62QfE6yY

    http://youtu.be/E9lze1WT5vQ

    “TEMPO DI CAMBIARE” –
    Episodio Tre: denuncia e diffida alla Federal Reserve
    http://youtu.be/jWbw01-6HUY

  21. roberto

    3 May 2012 at 17:31

    50 milioni di multa, tutti gli anni, per avere troppe forze del ordini, multati dalla Comunità Europea.
    Troppi Parlamentari, troppe auto blu,troppi giornali finanziati,diamo i soldi alla BOCCONNIIIII, e UNIVERSITA CATTOLICA, atenei “”””PRIVATI”””, scuole private BASTAAAAAAAAA, di prenderci per il C**************, di sprechi siamo richiiii,

  22. Ivan Guillaume Cosenza

    3 May 2012 at 17:41

  23. bruno rocchetta

    3 May 2012 at 19:02

    tutti gli edifici costruiti negli anni per scuole, carceri, centri sportivi per i quali si sono spesi miliardi e adesso sono inutilizzati e ormai distrutti…mai usati..dimenticavo anche e soprattutto ospedali

  24. bianca

    3 May 2012 at 19:24

    “Alla attenzione del commissario Bondi:
    Guerra in Afghanistan: oltre 760 milioni in un anno.
    Acquisto degli F-35: 15 miliardi nei prossimi anni.
    Parata militare del 2 giugno: 10 milioni di euro nel 2011.

    Le segnaliamo questi sprechi.

    ps.mi permetto di fare una piccola aggiunta, secondo me dovrebbero essere tagliate le spese di tutto il carrozzone della politica. Siamo un pò stanchi di mantenere i politicanti e company, andassero a lavorare!

  25. CLAUDIO

    3 May 2012 at 19:41

    Perchè c’è la guerra in Afganistan ? domanda banale? io non ho una risposta,forse sarà la stupidità ?

    • daniele calabrò

      3 May 2012 at 22:52

      per passare oleodotti e gasdotti dalla ex Unione sovietica!!!

  26. Piscky

    3 May 2012 at 19:51

    Buffoni tutti gli italiani….li abiamo votati. ed ingenuamente ci siamo lasciati abbindolare come cretini….Oggi Monti…sta facendo il ossibile………e fa’ bene DOBBIAMO PAGARE E PURGARE LE NOSTRE COLPE….non abbiamo alternative, se non le armi

  27. marina senise

    3 May 2012 at 20:06

    io concordo perfettamente nel segnalare come spreco guerre e armamenti, ma come gli viene in mente a questi di far segnalare gli sprechi, come fosse una parteciapzione democratica, quando dovrebbero essere i primi a rilevarli, dalle agende, alla carta igienica in su…… che vergogna di posto stiamo abitando!

  28. anonimo

    3 May 2012 at 20:30

    non avete nemmeno idea di quanti soldi si mangi l’eserciti. soldi che a mio avviso nell 80% dei casi sono buttati. tutti gli ufficiali si segano ore e ore di straordinario INVENTATO. per non parlare di cariche ancora più alte.

    tagli del 75% su TUTTO il mondo della politica. partendo dalla carta igienica del cesso, alle auto blu passando ovviamente per i rimborsi elettorali, pensioni da nabbabi dopo 1 anno di attività (o meglio di dormiveglia in parlamento).

    c’hanno rotto davvero il cazzo sti politici.

    ps
    nelle ultime 24 ore 5 morti suicidi……ma loro quand’è che si impiccano? vergogna!

  29. luciana

    3 May 2012 at 20:34

    Vedo che sono ancora tanti a pensare che le nostre spese militari siano spese di “difesa” e,come tali, giustificabili.In più,c’è chi lavora come dipendente di questo settore,ed è chiaro che subito pensi che chi vuol risparmiare sulle spese militari lo voglia vedere in mezzo ad una strada.Purtroppo in questi 70 anni che ci separano dalla fine dell’ultimo conflitto,ben poco si è fatto per mettere in pratica quel bellissimo Art.11 della nostra Costituzione,il cui contenuto poteva essere visto come una linea di programma per la politica del nostro paese.Invece siamo stati sempre succubi e a rimorchio di decisioni di altri “alleati”,vero “cortile di casa” di chi la guerra l’ha vinta.Abbiamo perso l’occasione per far vedere che abbiamo un pensiero nostro e non abbiamo avuto politici col coraggio di proporre qualcosa di veramente nuovo,che poteva cambiare il volto della nostra storia.
    Credo tuttavia che dei politici veramente in gamba potrebbero fare qualcosa:basterebbe innanzitutto che ci ascoltassero un po’ di più,anzichè preoccuparsi di quanti elettori siano disposti a votarli turandosi il naso.A chi teme di perdere il proprio posto di lavoro vorrei ricordare quanti lavori “civili” si potrebbero mettere in campo,con tutta la montagna di soldi che si è disposti a sacrificare per una struttura che continua -in buona sostanza- a non dire assolutamente nulla di nuovo rispetto al “mezzo di risoluzione delle controversie…” già in uso nell’età della pietra.

  30. Andrea

    3 May 2012 at 20:38

    Una precisazione. Il form sul sito del governo, al quale ci si può arrivare tramite il link nell’articolo, altro non è che il consueto form per l’invio del Modulo di Richiesta Informazioni del sito del Governo, raggiungibile dal link in alto a destra “CONTATTI”.
    E’ doveroso far sapere alla gente che NON E’ STATO CREATO NULLA A PROPOSITO. Tutto è sempre già esistito, e non si tratta di un canale diretto per la proposta di tagli.
    Eppoi, con i mille consiglieri, pensate anche possano leggere proposte provenienti dai cittadini?

    Leggasi: ennesimo FUTILE tentativo di riavvicinare l’opinione pubblica, ormai ESASPERATA dalla mal-politica di questo governo e soprattuto del precedente.

  31. gaetano

    3 May 2012 at 21:04

    Quello che avete scritto mi sembra sempre la solita sciocchezza, la solita antipolitica e soprattutto il solito antimilitarismo becero e inconcludente. Quello che dite voi lo può fare un paesuccio senza valore, non una nazione come l’Italia.

  32. Marcello Sebastiani

    3 May 2012 at 21:58

    Basta con l’orribile macelleria in nome di millantate democrazie e libertà.Basta con i VERI SPRECHI e le sordide manovre del Potere Economico.

  33. phirmo

    3 May 2012 at 22:26

    non capisco perchè i nostri aerei da guerra li vendiamo agli eserciti stranieri e poi questi li fanno volare e bombardare benissimo….
    cosi bene che difendono loro e ammazzano altri, se vanno così bene perchè non li teniamo noi e risparmiamo soldi?
    e poi se non andiamo ad attaccare loro non ci attaccano.

    la guerra è ingiusta e definire giusti ì soldi spesi chiamandoli PER LA DIFESA è ingannarci e giustificare chi sperpera il denaro allo stato

  34. daniele calabrò

    3 May 2012 at 22:49

    Le automobili ai politici e relativi autisti sono uno spreco totale!Con tutti i soldi che prendono è giusto che paghino tutto loro!!! Inoltre il taglio dei loro stipendi doveva essere il primo segnale di buona volontà oltre al taglio dei rimborsi elettorali. Invece hanno bloccato solo gli aumenti di stipendi. Buffoni vi vorrei vedere a 900 euro al mese!!!

  35. federico

    3 May 2012 at 23:01

    – Perchè invece la missione ormai ventennale in Libano? Dove vanno militari a non fare un benemerito tubo? Chi prende poco, prende 6000 euro netti al mese..
    – Auto blu. Ma senza l’incentivo di 7000 euro al mese per non goderne
    – IMU non pagata dalle fondazioni bancarie (ma gli ospizi la pagano eccome…)
    – RIMBORSI AI PARTITI (280 milioni di euro nel 2011)
    Possiamo andare avanti all’infinito…

  36. isabella

    4 May 2012 at 09:21

    1 Smantellare e recuperare per la popolazione tutte le caserme in disuso.
    2 tagliare drasticamente il numero dei militari italiani.
    3 Tagliari i costi di vitto, buttano via cibo per avere il prossimo anno gli stessi finanziamenti dallo stato.
    4 Fare rientrare i nostri militari dlle missioni all ‘estero, basta fare i mercenari, non ce lo possiamo più permettere.
    5 Togliere tutte le auto Blu lasciarne solo una decina.
    6 Taglliare del 90% il costo del quirinale e delle altre proprietàò che ha per far vacanza una sola persona.
    7 Tagliare del 80% il costo di montecitorio.
    8 Eliminazione immediata di tutti i vitalizi compresi quelli retroattivi.
    9 Tetto massimo per le pensione dei funionari pubblici € 2.500,00. Cifra più che sufficiente per una vita dignitosa, e percerpirla per i parlamentari dopo i 65 anni come tutti i cittadini.
    10 Fare politica per non più di due legislature per legge e poi devono toranre a fare il loro lavoro. La politica non deve più essere visto come un lavoro ma solo una passione se si crede di poter fare qualcosa.
    11 Chiedo un ‘agenzia delle uscite on line, voglio sapere come vengono spesi i nostri soldi, quanto ci costa tutto. Dagli spostamenti del presidente della repubblica, il costo dei dipendenti dei vari ministeri. Il classico bilancio deve essere pubblico. Basta segreti e sotterfugi.

  37. Loredana Turrini

    4 May 2012 at 11:23

    “Alla attenzione del commissario Bondi:
    Le segnalo questi sprechi:
    Spese militari: 23 miliardi di euro nel 2011.
    Guerra in Afghanistan: oltre 760 milioni in un anno.
    Acquisto degli F-35: 15 miliardi nei prossimi anni.
    Parata militare del 2 giugno: 10 milioni di euro nel 2011.
    L’inutile raddoppio della ferrovia merci in Val di Susa.
    Le pensioni d’oro, vanno ridotte sotto un tetto massimo.
    Le inutili spese per il ponte di Messina (che non verrà mai costruito).
    I rimborsi elettorali ai partiti, solo ciò che viene veramente utilizzato per le campagne elettorali.
    Tutti i privilegi dei politici.
    I super stipendi dei dirigenti (mettere un tetto massimo).

    Cordialmente”

  38. Giuseppe Pieristè

    4 May 2012 at 12:13

    1)Eliminazione immediata di tutti i vitalizi compresi quelli retroattivi.

    2)Tetto massimo per le pensione dei funionari pubblici € 2.500,00. Cifra più che sufficiente per una vita dignitosa, e percerpirla per i parlamentari dopo i 67 anni come tutti i cittadini.

    3)Controllo delle spese a favore della Chiesa che deve mantenersi da sola. Anche perchè molti di questi preti-suore non se lo meritano.

    4)Fare politica per non più di due legislature per legge e con stipendi non superiori a 3000 euro, poi devono toranre a fare il loro lavoro. La politica non deve più essere visto come un lavoro ma solo una passione,un orgoglio di servire il popolo e un onore, se si crede di poter fare qualcosa.

    5) ABOLIRE IL CARCERE!!! FAVORIRE COMUNITA’ DI RECUPERO, DI REINSERIMENTO ALLA VITA E AL LAVORO…

    Più si studia il carcere, più si cerca di capire il reale funzionamento della prigione, più ci si rende conto che così, come è strutturato, non funziona come si vorrebbe. Non è solo una presa di posizione, è un dato di fatto. L’opinione pubblica ritiene però che se una persona mantiene un comportamento corretto all’interno della società, non si troverà mai in questa situazione, viceversa se si trova in prigione è perché non ha avuto un comportamento adeguato, e quindi in un certo senso se l’è cercato, questo può essere vero, ma di sicuro emarginare quella persona dalla società non è la soluzione, è un rimedio semplice, veloce, pratico, ma che non risolve la situazione. Io sostengo che non serve arginare il problema, ma affrontarlo e sradicarlo dalle origini. L’obiettivo non è la riduzione dei conflitti, ma la loro soluzione. Da questo deriva che molte dispute possono essere rincociliate, molte altre invece devono essere ricondotte alle cause sociali che le hanno prodotte.

    In proposito mi sono modestamente convinto che c’è urgente bisogno di forme modificative o alternative alla detenzione e in merito mi permetto umilmente di segnalare:

    1)Non cercare solo pena e sanzione, ma trasformare la pena in una politica sociale e non più strumento di retribuzione di un delitto o sinonimo di deterrenza;

    2) Rendere meno importanti tutte quelle figure professionali che alimentano l’intero apparato della giustizia, a favore di psicologi, assistenti sociali, educatori, sacerdoti, suore, uomini o donne volontari e all’altezza del compito che in concreto desiderano migliorare e che possono essere collocati vicino al contesto sociale del reo;

    3) Istituire centri di assistenza e consulenza legale permanenti, in cui gli imputati stessi possono capire e valutare le leggi che sono state applicate; invece di mettersi nelle mani di avvocati spesso molto dispendiosi e inseriti nel circuito della giustizia, che purtroppo fa arricchire diverse categorie professionali a discapito dei detenuti o grazie ai detenuti;

    4) Impedire la costruzione di nuove prigioni, per non continuare ad alimentare l’azienda carcere, e utilizzare il denaro “risparmiato”, PER PROMUOVERE SISTEMI DI AIUTO E DI LAVORO IN CONCRETO PER I DETENUTI RIMESSI IN LIBERTA’.

    5) Cercare di eliminare tutte le forme estreme di potere, come la pena dell’ergastolo o la pena a tempo indeterminato.

    Questo affinchè una volta usciti non tornino spesse volte costretti e inconsapevoli a fare quello per cui sono entrati in carcere, perchè mancano politiche di reinserimento nella società. Affinché la società in cui viviamo riesca a vedere in questi modelli non un’alternativa al carcere, ma un sistema alternativo alla punizione. Una grande lotta insieme e con i detenuti, intesa a realizzare una giustizia senza prigioni e più in generale una società che superi il concetto stesso di pena. Il crimine è un risultato dell’ordine sociale: un problema pubblico da affrontare con soluzioni pubbliche, riconciliazione dunque e non pena.

    Non ho tempo nè spazio ma avrei altri 1000 punti da evidenziare.

  39. Michela

    4 May 2012 at 15:40

    Gli sprechi sono sì quelli per le spese militari ma anche, e non meno importanti, quelli rappresentati dai privilegi dei politici: dalle auto blu, ai cinema e autostrade e chissà che altro gratis, alle convenzioni sanitarie che solo loro e i loro familiari hanno, dai loro stipendi incredibili che superano di troppo quelli degli altri politici europei alle pensioni da nababbi asssicurate anche se durante la loro carriera hanno rubato continuamente, insomma, si potrebbe andare avanti all’infinito e la sensazione è che comunque non cambierà mai niente (che tristezza)!

  40. Patrizia

    4 May 2012 at 18:35

    Eliminare finanziamenti statali alle scuole private e alla sanità privata. Chi opta per queste soluzioni può pagare i servizi erogati autonomamente (es. una famiglia che paga 4000euro di iscrizione l’anno è assai diversa da quella che ne paga 8 di euro l’anno!). I soldi recuperati potrebbero tranquillamente essere utilizzati per la riqualificazione del pubblico ridotto all’osso.

  41. marina

    4 May 2012 at 19:42

    E le Accademie militari in cui giovanissimi guadagnano più di un ricercatore?

  42. roberto

    4 May 2012 at 21:10

    non mi sembra per niente una cattiva idea invece quella di far intervenire i cittadini tramite un sito web apposito. siamo sempre pronti a buttare ***** contro il governo, ma quando fa qualcosa di quantomeno decente è giusto almeno riconoscerglielo. poi bisognerà vedere quanto verranno prese effettivamente in considerazione queste segnalazioni

  43. laura

    4 May 2012 at 21:51

    Non voglio ripetere le cose che sono state già dette dà tutti!mi sembra che sia o molto chiaro quello che vogliamo e se non lo fanno allora il sito a cosa serve!cosa serve sapere e avere i ns suggerimenti?x questo voglio pensarla così: rigore e si è visto, equità e spero sia questa e dopo questa finalmente crescita!!

  44. salvatore

    4 May 2012 at 21:56

    esempio, il comune di catania, 60 consiglieri, ne basterebbero 30, 10 municipalita’ con credo minomo 10 consiglieri di quartiere, presidente, vice, tutte persone inutili che percepiscono 1000.00 euroal mese ( almeno).Non hanno nessuna utilita’ se non quella di avere uno stipendio garantito, e i comunali ogni mese ricevono lo stipendio il mese successivo e i buoni pasto ridotti da 8 a 4 al mese, sono 2 anni che non si vedono.Inoltre un sindaco che fa’ anche l’eurodeputato non fara’ bene nessuna delle due cose, riflettiamo su questo.

  45. Graziano

    5 May 2012 at 12:09

    Le missioni di guerra (camuffate da interventi di pace) non hanno più alcun senzo, considerato che il Paese più importante della NATO, gli USA, stanno definitivamente ritirandosi dall’Afganistan. Egualmente l’acquisto di un numero considerevole di aerei d’attacco non trova alcuna plausibile giustificazione, specie in tempo di magra ed in considerazione dei contenuti dell’articolo 11 della nostra Costituzione che vieta qualsiasi atto di guerra per risolvere le questioni internazionali. Ma non basta limitarci alle questioni militari; esistono sprechi nell’uso delle macchine pubbliche (una per ministro per recarsi alle riunioni del Governo), sprechi nell’organizzare convegni, assemblee, o congressi degli stessi Organi Istituzionali ai vari livelli (penso al costo iperbolico delle iscrizioni, al costo dei materiali consegnati nelle fin troppo eleganti cartellette che lievita in certe occasioni, ai pranzi ed al costo degli alberghi che stranamente, in convenzione per l’evento, anziché abbattersi, aumenta in maniera esponenziale). Tralascio i rimborsi della politica, le spese di rappresentanza, i benefit a cui hanno accesso senatori, deputati, magistrati, consiglieri regionali, di cui credo che tutti ormai abbiano preso coscienza. Il Parlamento ha il dovere di agire con coraggio, modificando quanto di sua pertinenza, facilitando il Governo a rendere possibili le necessarie razionalizzazioni. Ai partiti, se vogliono riprendere la loro credibilità, l’onere di sostenere queste scelte senza continuare a dilazionare i tempi.

  46. cinzia

    5 May 2012 at 12:34

    non riesco a compilare i campi obbligatori ..e’ bloccato ..Aiuto !!

  47. carmen seia

    5 May 2012 at 19:34

    vorrei che l’italia rispettasse la propria costituzione che ripudila guerra. Basta caserme occupiamole e trasformiamole, basta ai cartelli gialli Limite invalicabile, la maggior parte sono spazi di verde da occupare e rendere le città migliori. Basta con busti e statue di guerierri mettiamoli nei musei, trasformiamo le nostre piazze e vie in cose che portano gioia, alberi, orti urbani, statue e panchine allegre librerie ovunque. Con i soldi che risparmiamo sulle guerre trasformiamo le città e diamo lavoro a tanti tante

  48. Olympe

    7 May 2012 at 10:51

    ecco la spending review che ho scritto giovedì sul sito del governo italiano:

    Avrei alcuni suggerimenti su come e dove effettuare i tagli senza danneggiare gli italiani:
    La prima opera da ELIMINARE è senza alcun dubbio il TAV. Per molteplici ragioni. Prima fra tutte il costo esorbitante in un periodo di crisi :accurate analisi fatte da Ivan Cicconi, parlano di 235 Milioni di Euro al Km, senza tenere conto delle consuete dilatazioni di costi che avvengono in corso d’opera. Per avere una stima di codeste “dilatazioni di costi” basta considerare la tratta ad alta velocità Torino-Milano il cui costo preventivato si è poi rivelasto essere di ben 6 volte superiore! Le analisi costi-benefici dell’Osservatorio sono assolutamente tendenziose e prive di alcuna attendibilità scientifica, poiché sovrappongono curve teoriche a dati reali, con l’ausilio di fantomatici “coefficienti di elasticità” che contraddicono qualsiasi regola dell’economia,e, quel che è peggio, delle leggi della fisica da liceo, e considerano un fattore in incidentalità corretto di 25 volte, in modalità senza alcuna attinenza con la realtà. L’opera non porta, né a breve né a lungo termine, lavoro alla popolazione della Val di Susa, alla quale sono stati defalcati i soldi per la messa in sicurezza delle scuole e dell’ edilizia carceraria, per finanziare i lavori del cunicolo esplorativo della Maddalena. E se proprio di lavoratori vogliamo parlare, non si può non considerare tutti gli incidenti e le morti che purtroppo avvengono nei cantieri delle grandi opere, finalizzate solo al profitto dei proponenti, (soprattutto se i lavori avvengo in una galleria, e ancor più se le rocce circostanti sono riccamente amiantifere e con filoni di uranio). La popolazione locale non vuole l’opera, contro la quale vengono, quasi quotidianamente, organizzate contestazioni, puntualmente represse con l’uso della forza (e abbondante lancio di lacrimogeni al CS, per altro vietati dalla Convenzione di Ginevra). I militari hanno requisito e occupato, senza alcun documento autorizzativo, un’area enorme, tra cui il Museo Archeologico, e il sito Archeologico risalente al Neolitico (che portava turismo in Valle), il piazzale antistante al museo e alla Cooperativa Vinicola (a cui è impedito di lavorare), che grottescamente non coincide con l’area in cui dovrebbero essere effettuati i lavori. Il mantenimento di questo titanico apparato difensivo all’opera costa agli italiani 90000 Euro al giorno (da fonti di sindacati di polizia), per un totale di 27 milioni di euro. L’opera, a livello ambientale nocivissima, oltre che diffondere polveri di amianto e materiali radioattivi, avere un’enorme impatto (a causa della vasità dei cantieri, e del rumore ad essa connesso) sulla vivibilità della zona per uomini e animali, andrebbe ad interferire con le falde acquifere, comportando desertificazione su un versante della Valle e cedimenti sull’altro. E’ inoltre falso che l’accordo firmato a gennaio 2012 tra Italia –Francia può dare l’avvio ai lavori definitivi, per i quali serve un protocollo ulteriore, e, ancora più falso è che la Francia sta per iniziare i lavori della tratta internazionale. Il corridoio Lisbona-Kiev si sta riducendo sempre di più ad un tunnel Susa-St.J.de Maurienne (progetto Low cost) visto che, sempre più paesi stanno rinunciando all’adesione. Galleria all’interno della quale possono circolare treni merci a 200 km all’h (senza per altro tenere conto delle limitazioni di velocità a poco più di 100 km all’h dei vagoni merci) ma al di fuori della quale ci sono solo tratte a velocità “normale”, cosa che rende abbastanza ridicolo, oltre che inultile, lo sforzo. Le previsioni trasportistiche sono state fatte trascurando dati utili, e sopravvalutandone altri, utilizzando stime vecchie di 20 anni di scambio merci, e senza considerare che l’asse su cui OGGI (e non 20 anni fa) viaggiano le merci è un asse NORD SUD. E tutte le mirabolanti analisi di risparmio nell’emissione di CO2 utilizzando il trasporto ferroviario anziché quello su gomma, non tengono conto che la costruzione stessa della nuova ferrovia emette CO2 in gran quantità, oltre che amianto, uranio, e altri meravigliosi elementi della tavola periodica che sembrano essere sconosciuti a chi ha fatto le analisi nell’Osservatorio. La val di Susa una ferrovia già ce l’ha ed è largamente sotto utilizzata. Mi rendo conto che l’opera non fosse tra quelle sceglibili, ma, a mio modesto avviso, è proprio da qui che bisogna cominciare a limitare gli sprechi, soprattutto se non desiderati dalla popolazione.
    Proporrei un’ eliminazione TOTALE delle spese militari perché l’Italia deve promuove la pace con l’istruzione, il dialogo, i servizi e i beni comuni e non con i cacciabombardieri, o F35 che siano.
    Proporrei un’eliminazione totale dei vitalizi degli ex parlamentari, e di tutte le facilitazioni di cui godono i politici (auto blu, voli, etc, etc), dei finanziamenti ai partiti.
    Proporrei lo smantellamento di tutti i CIE, e investirei quei soldi nell’inserimento degli immigrati, con o senza permesso, anziché nel mantenimento strutturale di questi lager.
    Suggerirei una drastica riduzione delle armi in dotazione alla polizia, e questo ridurrebbe, oltre che la spesa, anche la loro voglia di menar le mani.
    Importantissima sarebbe una drastica riduzione degli stipendi di politici, amministratori, manager, che, per poter decidere in maniera sensata della sorte di cittadini, o dipendenti, non devono camminare sul lingotti d’oro, ma fare vita non diversa da quella delle persone che da loro dipendono.
    Che le tasse ci siano, proporzionali al reddito per davvero e non per finta, e, che le paghi anche la chiesa, che spesso si occupa più di economia che di spirito.
    Proporrei insomma l’abbandono della strada del liberismo capitalistico sfrenato, con grandi opere, grandi grandi sprechi e grandi guadagni per pochi, ma una politica di piccole opere, poco costose, diffuse sul territorio, di cui possiamo beneficiare tutti.
    Cordiali saluti

  49. alexa

    30 May 2012 at 13:26

    Vergognaaa