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Pakistan, sequestrato Usa si appella a Obama in un video di al Qaeda

7 May 2012versione stampabile

Warren Weinstein, il settantenne statunitense sequestrato il 13 agosto scorso in Pakistan, è comparso in un video che pare essere stato girato da Al Qaeda, in cui chiede l’aiuto del presidente Barack Obama. A riferirlo è il quotidiano The Dawn che cita l’osservatorio on line americano Site, specializzato nel monitoraggio di siti internet islamici.

Weinstein, che lavorava per una società di consulenza nel campo della cooperazione allo sviluppo è stato sequestrato nella città di Lahore da un gruppo di uomini armati, rivolge un appello al presidente affinché soddisfi le richieste dei rapitori. “Se non accetterete, mi uccideranno”, specifica in oltre due minuti del filmato diffuso ieri su forum jihadisti. Con indosso la tradizione tunica bianca, l’anziano parla nella propria lingua guardando una telecamera fissa mentre è seduto dietro un tavolo. Si rivolge anche alla moglie Elaine, per dirle che sta bene e che sta prendendo le medicine per curare i problemi asmatici e cardiaci di cui soffre.

Tra le richieste di Al Qaeda, il rilascio di tre leader detenuti per l’attacco al World Trade Center del 26 febbraio 1993.

Intanto, pochi giorni fa – il 29 aprile – è stato ritrovato in Baluchistan il cadavere dell’ostaggio britannico Khalil Rasjed Dale sequestrato da militanti armati agli inizi di gennaio. Ancora nessuna notizia invece del cooperante siciliano Giovanni Lo Porto catturato lo scorso 19 gennaio con un collega tedesco a Multan nel Punjab. Lo Porto sarebbe nelle mani del gruppo talebano Tehrik-e-Taliban Pakistan, capeggiato da Hakimullah Mehsud.