home » italia » Rovetta, “Se anche stanotte durasse cent’anni” [DOCUMENTARIO]

Rovetta, “Se anche stanotte durasse cent’anni” [DOCUMENTARIO]

16 May 2012versione stampabile

Rovetta è un paesino della Val Seriana, appena 4000 abitanti alle porte di Bergamo. Qui, ogni anno dal 1992, un gruppo di nostalgici nazifascisti si riunisce al cimitero per commemorare la Legione Tagliamento, fucilata dai partigiani nel 1945. In pochi anni, questo appuntamento è diventato il più grande raduno di camerati in Italia, un’inquietante giornata di teste rasate, saluti romani e cori che inneggiano al Duce. Il tutto va in scena nel silenzio istituzionale e con la benedizione di padre Tam, sacerdote in camicia nera, già scomunicato e in odor di lefebvrianesimo. Quest’anno però, Rovetta non starà a guardare attonita, quest’anno Rovetta vuole raccontare la Storia, tutta quanta.

“L’obiettivo è quello di mostrare ciò che avviene ai margini di questo raduno – spiegano gli antifascisti del bergamasco -: mostrarvi il vero volto di questi nostalgici revisionisti, non tanto nei loro vestiti e nelle loro pose da ventennio, ma in quello che nascondono e in quello che si portano realmente appresso. Mostrarvi la nuda e cruda realtà, raccontarvi la storia dei fatti che si svolsero a Rovetta quel 28 Aprile del 1945, attraverso i protagonisti di allora e di oggi”. L’appuntamento è fissato per domenica 27 maggio, alle 9, con una marcia partigiana sui sentieri della Resistenza che partirà proprio da Rovetta.Per mostrare quello che accade alle porte di Bergamo ogni anno, poi, è stato girato anche un documentario di mezzora, con alcuni che si sono ‘infiltrati’ tra i nostalgici e hanno filmato la loro commemorazione. Il titolo è “Se anche stanotte durasse cent’anni”, E il Mensile Online ve lo propone qui sotto.