home » esteri » africa » Le dieci imprese che controllano il mondo

Le dieci imprese che controllano il mondo

25 May 2012versione stampabile

Stella Spinelli

Da giorni in rete gira un’infografica che mostra le dieci imprese che dominano il mercato del consumo in ogni angolo del mondo. La mappa – pubblicata da in vari siti web – mostra come pochi grandi marchi – in tutto dieci – siano dietro a una marea di prodotti che mostrando altre etichette e diversi nomi ci danno una falsa sensazione di essere liberi di scegliere, quando invece non è così. E il libero mercato – come lo definì Adam Smith – sta tutto nell’immane ricchezza dei proprietari di questa mega-aziende.

Coca-Cola, Kraft, Nestle, Pepsico, General Mills, Kellogg’s, Procter & Gamble, Jhonson & Jhonson, Unilever e Mars rappresentano quello che Smith chiamò la mano invisibile che controlla il mercato: un gruppo di imprenditori che posseggono il mondo del consumo. Inutile che i consumatori tentino di fare scelte etiche acquistano una marca piuttosto che l’altra: molto spesso – senza saperlo – comprano invece un prodotto della medesima ditta mascherato da un’altra etichetta.

E questo sia nei prodotti alimentari sia in quelli per l’igiene e la bellezza. Nonostante sembriamo circondati da mille nomi differenti, la maggioranza appartiene alle dieci multinazionali ed è dura scamparla. E la stessa cosa la si riscontra nell’abbigliamento, perché anche qui le marche più note e a portata di tutti appartengono in realtà sempre e solo a loro. Un grande e inquietante monopolio. Dalla Fanta alla Sprite, proprietà di Coca Cola, passando alla Loreal o Lacoste, che appartengono al gigante Nestlé, passando alla Diesel o Hugo Boss, per passare al sapone Dove o ai dadi Knorr il risultato non cambia.

 

 

2 Responses to Le dieci imprese che controllano il mondo

  1. Georges

    26 May 2012 at 09:01

    Salve!
    è solo un particolare e cambia poco sul fondo: Nestlé mi pare sia svizzera, no?
    un saluto
    georges

  2. Daniele, Napoli

    28 May 2012 at 08:52

    condivido Georges, solo aziende USA?
    Nessuna multinazionale di altre nazioni? Mi sembra strano! molto strano. Poco attendibile.