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Cancellieri: ‘Domani in Consiglio dei ministri parleremo della possibilità di annullare parata del 2 giugno’

29 May 2012versione stampabile

Il ministro degli Interni Cancellieri, raggiunta telefonicamente dal Corriere.it ha descritto le immagini che ha incontrato nel sopralluogo nelle zone colpite dalle onde sismiche.

A proposito della protesta #no2giugno che sta dilagando in rete e all’appello – in cui si iscrive l’appello lanciato da E il Mensile al Presidente della Repubblica – la ministra dell’Interno ha dichiarato che “ domani il tema sarà discusso al Cosnigloio dei ministri”. Quella dell’annullamento è una possibilità? le chiede il giornalista. “E’ una possibilità”, ha risposto Cancellieri.

2 Responses to Cancellieri: ‘Domani in Consiglio dei ministri parleremo della possibilità di annullare parata del 2 giugno’

  1. Paolo ROmani

    30 May 2012 at 14:47

    Penso che annullare la parata sia un errore nei confronti di quelle persone che hanno donato la loro vita per quei principi che muovono tutti noi e sicuramente le forze armate sono state un argine importante per la sicurezza e l’ordine della societa’ civile. Infatti se la forza e’ sottoposta e guidata con quella giustizia che i tanti amano contro i sopprusi agli indifesi e’ giusto celebrarla perche’ e’ la protezione dai pericoli che incontriamo.

    In primo luogo la difesa alla liberta’

  2. davide

    30 May 2012 at 22:46

    Sono solo un povero italiano che è orgoglioso di esserlo e crede nella giustizia. Sono d’accordo sul concetto di vedere la parata come una manifestazione a ricordo di “persone che hanno donato la loro vita per quei principi che muovono tutti noi” e sicuramente “sono state un argine importante per la sicurezza e l’ordine della societa’ civile”. Oggi e mi permetto di affermare (ho prestato il servizio militare in un reparto particolare durante il periodo della guerra in Bosnia), non solo da oggi, questi valori sono venuti meno. Sono rimasti solo concetti e ricordi da rispolverare nelle menti dei cittadini in momenti in cui questi ricordi paiono essere assolutamente fuoriluogo e privi di senso. Non voglio essere frainteso. E’ giusto ripristinare lo spirito nazionale che evidentemente è venuto meno e rispolverare una bandiera ma oggi ritengo che la bandiera debba essere di altra natura rispetto a quella militare. Ritengo che i cittadini debbano riconoscersi nelle persone che hanno scelto per essere guidati e tutelati, nei limiti che le possibilità e il mondo attuale impone. Pur conservando il rispetto di coloro che hanno sacrificato la loro vita per la nostra società. Pertanto vista la attuale condizione di crisi, non solo economica ma umana, sociale e di valori, è proprio indispensabile sperperare tutto questo danaro per rispolverare una bandiera che resterà comunque per sempre nel cuore degli italiani? Non sono uno statista, non sono un politico e nemmeno un capitalista mi limito a fare il mio lavoro al meglio nel rispetto del prossimo e dei miei doveri di parte di un unica entità: l’Italia e spero/credo tutti facciano altrettanto. Ma forse sono concetti sovversivi… E’ meglio dire che non ho risposte ma ho molte domande che ad oggi non trovo nessuno pronto a soddisfare se non con luoghi comuni e incoerenze. Spero sia solo un mio problema.

    Davide