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#no2giugno: Salvatore Palidda

30 May 2012versione stampabile

Salvatore Palidda

“Le parate militari sono solo ostentazioni di potere peraltro patriarco-capitalista che pretende così mostrare la sua capacità di potenza e quindi di eventuale attacco. Questo non toglie che il servizio militare obbligatorio per tutti sia giusto e sicuramente meglio del volontariato che porta non solo a un esercito di mercenari ma che in Italia ha portato alla militarizzazione di tutte le polizie (poiché i volontari -con qualche anno in missioni di guerra all’estero- hanno il diritto di essere poi assunto nelle polizie).  Se un paese democratico deve avere un esercito deve essere composto solo da cittadini in servizio di leva obbligatorio ma solo e unicamente per la sola difesa e quindi dotato solo di armi difensive.
Non bisogna stancarsi di ricordare l’art.11 della costituzione che esclude la dotazione di armi di attacco ed esclude ostentazioni fasciste del potere o della presunta potenza.  Il 2 giugno è sempre stata una festa militare ed è poco onorevole che si continui a celebrare come parata militare”.

One Response to #no2giugno: Salvatore Palidda

  1. Bruna

    30 May 2012 at 15:32

    Chiedo ai nostri politici di rinunciare alla parata militare e destinarr i soldi per la parata per aiutare i terremotati e che si rendano conto che l’Italia , tutta, è messa in ginocchio ed è stanca di vedere che, nonostante tutte le parole spese, nostri politici non hanno rinunciato a privilegi, stipendi, agevolazioni e quant’altro.