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Italia, test definitivo per la democrazia

8 June 2012versione stampabile

Ancora una volta Avaaz.org – la comunità virtuale nata per organizzare i cittadini di tutte le nazioni in modo da coinvolgerli, attraversi delle petizioni, nelle scelte e nei problemi del mondo, in modo da avvicinare il mondo che abbiamo al mondo che la maggior parte delle persone ovunque vorrebbero -ha lanciato un altro appello che riguarda l’Italia. Ancora una volta i partiti “con accordi dietro le quinte” hanno sistemato i loro uomini in posti chiave di cruciali autorità pubbliche: l’Autorità per le comunicazioni e l’Autorità per la Privacy. “Ora – spiegano da Avaaz – solo una persona può impedire loro di trasformare la nostra democrazia in una farsa: il Presidente della Repubblica”.

Il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano. Foto di Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

“Nonostante la promessa di una procedura pubblica trasparente – spiegano nel sito dal quale lanciano la nuova urgente petizione –  i principali partiti si sono accordati in segreto per assicurarsi il controllo totale delle nomine delle autorità che regolano l’informazione in Italia. Ora la nostra unica speranza è convincere il Presidente Napolitano a rifiutarsi di dare il via libera. Napolitano potrebbe ratificare le nomine da un momento all’altro: dobbiamo agire subito. Diciamo al Presidente che questo è il test definitivo per la democrazia italiana: se non faremo in modo che queste nomine avvengano attraverso una procedura pubblica, questo episodio segnerà il crollo definitivo della fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Firma questa storica petizione al Presidente Napolitano e gira l’appello a tutti”.

La comunità di Avaaz sono mesi che segue questa vicenda, tanto che con diversi alleati ha costruito una petizione di 47.000 firme per chiedere una procedura trasparente e pubblica. Così i partiti hanno aperto il sistema di selezione e ricevuto decine di curricula, ma senza poi selezionarne nemmeno uno. Dietro le quinte Pd, Pdl e Udc si erano già messi d’accordo su chi nominare, tanto che i membri delle Autorità si sapevano già il giorno prima del voto.

Per protesta, infatti, i parlamentari dell’Idv e dei Radicali hanno deciso di non partecipare al voto, denunciando come proprio coloro che devono subire i controlli da queste Autorità, hanno scelto i loro controllori, cioè i membri delle Autorità. E come se non bastasse, la maggior parte dei membri appena nominati non avrebbero dovuto essere neppure presi in considerazione. “Tra questi uno è un medico e non ha alcuna competenza in materia, mentre un altro ha lavorato per anni nelle aziende tv di Berlusconi – precisano da Avaaz  Se non agiremo immediatamente metteremo in serio pericolo il futuro della libertà d’informazione in Italia”.

“Solo un’enorme e urgente protesta pubblica può convincere il Presidente Napolitano a bloccare queste nomine vergognose, riaprire il processo di selezione e vincere questa battaglia fondamentale contro i tentacoli dei partiti che soffocano i nostri diritti e libertà”. Quindi una precisazione finale: “La comunità di Avaaz in Italia ha portato avanti un lavoro incredibile in difesa della nostra democrazia e contro i bavagli all’informazione e ai media. Ma se i partiti questa volta riusciranno a farla franca, per anni avremo delle Autorità controllate da Berlusconi che decideranno su questioni fondamentali per la libertà d’informazione. Facciamo in modo di vincere anche questa volta”.

6 Responses to Italia, test definitivo per la democrazia

  1. Antonio

    8 June 2012 at 16:36

    Napolitano ha eletto Monti senatore a vita e lo ha piazzato sulla sedia di Berlusconi senza elezioni, senza che quest’ultimo avesse ricevuto sfiducia in Parlamento. Credete davvero che Napolitano sia il garante della democrazia?

  2. Antonio

    9 June 2012 at 13:51

    Ho già dato il mio contributo ad Avaaz … ma il garante delle banche e della finanza cosa pensate che faccia?!?!

  3. Alessandro Rinaldi

    10 June 2012 at 09:09

    …ma ancora c’è qualcuno che crede che il nostro Presidente della Repubblica pensi ed agisca nell’interesse dell’Italia?

  4. esterrefatta

    10 June 2012 at 20:33

    meglio monti del puluri-indagato che c’era prima. ma nemmeno a parlarne.
    almeno ora qualcuno pensa di più al nostro paese… anzichè ai festini e a come fregarsi i nostri soldi :D
    pare che siamo caduti dale nuvole… cosa pensate che stavano facendo prima, il nostro bene???? chissà perchè ci troviamo così boh

  5. Aglieglie Bratsorf

    11 June 2012 at 09:29

    Napolitano è l’uomo politico italiano che più ha violato la costituzione. Rappresenta in modo perfetto la nostra classe politica. A lui non si può chiedere nemmeno che ore sono. Solo l’impeachment.

  6. Simone

    11 June 2012 at 12:16

    Adesso ci si mette pure a difendere Berlusconi che “non è stato sfiduciato”, a me sembra che nella stroia della Repubblica nessun governo sia caduto per una sfiducia, tutti i governi, per paura di ottenere la sfiducia formale delle camere preferiscono dimettersi da soli, salvando almeno la faccia, e potendo dire di essersi dimessi per il bene del paese, quindi perfavore, non aggrappiamoci a queste sciocchezze. E non iniziamo una rivalutazione storica del nano, perchè quello non ci mette nulla a tornare presidente del consiglio. Per il resto, dubito fortemente che la petizione avrà successo.