home » economia » Italia, Monti: ‘Critiche ingiuste da membri Ue’

Italia, Monti: ‘Critiche ingiuste da membri Ue’

12 June 2012versione stampabile

Mentre lo spread Btp-Bund è salito fino a 490 punti base per poi ripiegare attorno a 481, il differenziale tra i decennali di Spagna e Germania sta oscillando a 534 punti base con il tasso dei Bonos al 6,74. Il tutto mentre Piazza Affari crolla. L’indice Ftse Mib segna una perdita del 2,02 e l’Ftse All Share un ribasso dell’1,98. In asta di volatilità molti titoli bancari: Mps in ribasso teorico del 6,3, Bpm del 5,6, Unicredit del 5,3 e Intesa SanPaolo del 4,6 percento. E intanto il primo ministro Mario Monti, definisce inappropriate le dichiarazioni rilasciate da alcuni membri dell’Unione Europea sull’Italia: “Considero del tutto inappropriato che un ministro di uno stato membro della Ue commenti la situazione di una altro stato membro, quindi mi astengo dal fare commenti”. Il riferimento è al ministro delle Finanze austriaco, Maria Fekter sugli aiuti da dare all’Italia oltre che alla Spagna. Secondo Monti, invece, i paesi dell’Eurogruppo avrebbero riconfermato piena fiducia a Roma e pieno sostegno, e dunque è “totalmente falsa” l’ipotesi evocata dal ministro austriaco delle Finanze Maria Fekter sul fatto che l’Italia potrebbe avere bisogno di ricorrere ad aiuti europei. E questo in base a quanto riferiscono fonti dell’Eurogruppo interpellate dall’agenzia Ansa.

Il primo ministro italiano Mario Monti. Foto di VINCENZO PINTO/AFP/GettyImages

Dal primo ministro sloveno, reduce da un incontro con Monti, arrivano intanto i complimenti al governo italiano: “Vogliamo congratularci con il premier Monti per le tempestive misure adottate per stabilizzare le finanze pubbliche italiane, misure che hanno influenzato i Paesi vicini e tutti i Paesi Ue”. Paesi dell’Europa che comunque corrono rischi enormi di un aggravarsi del debito per i titoli sovrani. Parola della Bce. Alla quale intanto indirettamente ha risposto Monti: “La Ue ha capito che servono decisioni importanti per garantire la stabilità finanziaria dell’eurozona con tutti gli strumenti. Mi attendo che nei prossimi giorni la discussione sulle modalità per rilanciare la crescita si approfondisca in vista delle decisioni operative del prossimo consiglio europeo”.

E anche il direttore generale di Fitch, Ed Parker, in un’intervista a Bloomberg ha spezzato una lancia in favore dell’Italia, dicendo che è improbabile che l’Italia abbia bisogno di un salvataggio perché “il Paese è in una situazione migliore rispetto alla Spagna. L’Italia ha un deficit di bilancio molto basso, come così pure un deficit delle partite correnti e non ha problemi di banche”.

“L’Europa ha dimostrato di non sapere prendersi in mano e ha agito aspettando l’ultimo momento prima del dramma” è, invece, quanto ha detto il ministro Corrado Passera. “Non possiamo permetterci di farci mettere in crisi dal 3, 4 o anche 10 per cento del Pil e del debito dell’Ue: insieme siamo la forza economica e sociale più importante del mondo”, invece “da soli potremmo andare in crisi”. Comunque evidenzia il ministro “sono convinto che l’Ue prima di disintegrarsi farà quello che serve, ma dobbiamo pretendere di più”.

E la cancelliera Angela Merkel ha quindi precisato durante un dicorso a un convegno su Germania ed Europa nella sede del partito Cdu, che “sarebbe fatale interrompere il cammino di risanamento “proprio mentre ora alcuni Paesi hanno iniziato” il percorso, rimanendo a “metà strada”.