home » blog » berlin café » Da Londra a Berlino, città che avvolge

Da Londra a Berlino, città che avvolge

13 June 2012versione stampabile

La prima volta che sono stata a Berlino avevo poco più di vent’anni. In tasca una cartina, poche consapevolezze e molti sogni leggeri. Allora mi capitava di viaggiare senza cercarne un senso. Senza che ogni cosa dovesse necessariamente averne uno. Ho trascorso degli anni dentro a una bolla in cui il tempo era un concetto di debole percezione. Una cosa che scorreva senza pensarci. Una cosa ovvia, comunque.

Un coccodrillo enorme inghiotte una finestra all’ultimo piano di una facciata. Chissà chi ci è arrivato a disegnarlo lassù. E come ha fatto. E poi, più in basso, scorci di altre vite da spiare nei cortili interni dei palazzi di Berlino Est. Corridoi lunghi tra pareti imbrattate di colori, cani liberi e mansueti tra i bambini che si rincorrono. Decadente e nuova. Elettronica e techno e poi swing. Fa freddo e fa caldo e poi vento. Senza mai soluzione di continuità. Si muove placida Berlino.

Dopo sette anni sono di nuovo qui. Per una serie di coincidenze che più spesso mi piace chiamare destino.Vivo a Berlino da due mesi e dopo altre città che ho vissuto. Quasi niente è come lo ricordavo. Solo le gru che svettano sopra i palazzi di una città che rinasce da decenni.
Una città che avvolge. E che lo fa delicatamente. Senza fretta, ostentazione, senza le luci abbaglianti delle grandi capitali. Spaparanzata su strade larghe e lunghe e raramente trafficate. Quante biciclette. E madri giovani. Berlino dell’architettura che non si ripete mai uguale. E strade di ciottoli tra i colori dell’arte, i suoi pieni, i suoi vuoti. Berlino divisa e poi ricucita. Cicatrici di pietra e cemento.

Col tempo, il tempo ha cominciato ad avere un’altra consistenza. O io un modo meno disinvolto di sentirlo battere sulle mie vite altrove. Un viaggio non è più stata una cosa semplicemente casuale. Ma sempre di più un tentativo, un desiderio forte o una scelta. Poco importa quanto durerà. Ieri era Londra. Oggi Berlino. E da qui ricomincia il mio racconto.

One Response to Da Londra a Berlino, città che avvolge

  1. Nicola

    14 June 2012 at 16:26

    Il senso del viaggio, forse è proprio viaggiare.
    Bello sapere che il tuo racconto continua.
    Accorcia distanze, mischia carte.
    Salludos, Nicola