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Paraguay, impeachment per presidente Fernando Lugo

22 June 2012versione stampabile

A.G.

Lo scontro a fuoco avvenuto settimana scorsa fra la polizia paraguayana e un gruppo di campesinos che occupavano la terra per poterla lavorare (bilancio 6 agenti e 11 campesinos morti), potrebbe costare molto caro al presidente Fernando Lugo, già nell’occhio del ciclone per via di alcuni figli che avrebbe avuto durante il suo mandato pastorale.

NORBERTO DUARTE/AFP/GettyImages

L’opposizione paraguayana, l’ala più conservatrice del Paese, ha chiesto lo stato d’impeachment per Lugo e il Congresso ha approvato. Oggi dovrebbe essere la giornata in cui si verrà a conoscere la sentenza.

La legge del Paraguay prevede che il presidente possa presenziare al ‘processo’ oppure farsi rappresentare dai suoi legali. Di sicuro questo è un tentativo di sovvertire la volontà popolare espressa con il voto nel 2008.

Ad ogni modo, Lugo ha scartato l’idea di dimettersi. “Stanno facendo un colpo di Stato ‘express’, perché hanno preso le decisioni tra la notte e la mattina” ha detto Lugo che ha aggiunto: “Le azioni dell’opposizione sono anticostituzionali perché non rispettano le leggi”.

Ma tant’è. Se dovesse essere riconosciuto il “cattivo comportamento”, il presidente potrebbe essere estromesso dal suo ruolo.

“Si tratta in sostanza di un golpe bianco, dove non è stata usata la forza ma la sola potenza politica. Queste cose possono accadere quando il clima politico di un Paese non è tranquillo. Poi Lugo non ha mai avuto la maggioranza al Senato e le cose sono sempre state abbastanza complesse” racconta da Asuncion il giornalista Odino Hurdengbauer.

Nel frattempo la Oea (Organizzazione degli Stati Americani) ha convocato una riunione straordinaria per discutere gli sviluppi politici in Paraguay. “Invito tutti alla comprensione e alla pace interna al Paese” ha detto il segretario generale Oea, Josè Miguel Insulza.

“Negli ultimi anni i Paesi del Sudamerica sono progrediti molto per quanto riguarda il rispetto delle norme della buona convivenza civile, che stabilisce l’avanzamento del processo democratico e per la stabilità istituzionale” ha ribadito Insulza.