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Colombia, capo paramilitare indica almeno 180 fosse comuni

26 June 2012versione stampabile

Stella Spinelli

Una commissione dell’Unità Nazionale delle Procure per la giustizia e la pace, accompagnata dal leader paramilitare del Bloque Elmer Cárdenas, Freddy Rendón Herrera, alias El Alemán, ha rintracciato almeno 180 fosse comuni fra l’Unguía (Chocó) e il Necoclí (Antioquia), dove vi sarebbero sepolti centinaia di vittime uccise dai sicari che circolano nell’Urabá.

Foto di RODRIGO ARANGUA/AFP/Getty Images

Le prime tracce il capo paramilitare le ha mostrate nel villaggio rurale di Los Carlos, comune di Necoclí, dove il paramilitare ha affermato che sono sepolti i corpi degli uomini fatti fuori da vari gruppi: la Casa Castaño, il fronte Arlex Hurtado, il Bloque Bananero, il Bloque Elmer Cárdenas e una banda conosciuta come Los Guelengues. Tutta gente uccisa fra il 1995 e il 1997.

Quindi è stata la volta del comune di Unguía, dove il capo dei paracos ha mostrato altre fosse. Pare che fra quei cadaveri ci possa essere anche quello di un ex funzionario del comune di Riosucio (Chocó).

A indicarle tutte e 180 sono intervenuti anche tre sicari, Carlos García, alias Fuete, e William Soto, che sono stati portati nella regione dal carcere di massima sicurezza di Itagüi (Antioquia), dove è recluso anche Rendón Herrera.