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Mandiamoli tutti a casa

3 July 2012versione stampabile

 

 

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Interessante, anzi fondamentale, la tabella pubblicata dal Corriere della Sera sui tagli alle spese.

Il fine di queste manovre economiche (che poi le si chiami con i nomi più disparati non cambia la sostanza) è quello di salvare quella che i professori e i partiti che li appoggiano chiamano l’economia del nostro paese. Altri le chiamano invece banche, e lo fanno a detta degli economisti a ragion veduta.

Spiccano i tagli al lavoro e alle politiche sociali: quasi sette miliardi di euro in meno. Circa 400 milioni di euro vengono tolti alle infrastrutture e ai trasporti. Quasi 550 milioni sottratti alla scuola, all’università e alla ricerca, ma si continua a finanziare senza criterio e ritegno una sanità privata su cui gravano pesantissime le ombre della corruzione e del ladrocinio.

Evidente balza agli occhi la volontà di costruire una manovra recessiva, che renderà praticamente impossibile qualsiasi ripresa economica.

Ma altrettanto evidente balza agli occhi l’aumento di 750 milioni circa per la difesa. Evidentemente ai professori piace molto continuare a far guerre in giro per il mondo.

Sarebbe il caso che qualcuno cominciasse a dir qualcosa. E che si trovasse il modo di mandare a casa una casta politica e bancaria che pensa, se pensa, solo ai propri interessi.

3 Responses to Mandiamoli tutti a casa

  1. Mario

    4 July 2012 at 10:14

    Ciao.
    Grazie per il post. OGNI scritto in rete e’ utile.
    Volevo segnalarti, a mia volta, una cosa.
    Resisti alla tentazione di ignorare il post, per cortesia, quando leggerai cosa sto suggerendo.
    Si tratta del MMT. Ovvero come liberarsi da chi impone moneta con tutto quello che ne consegue.
    Eccoti un link: http://democraziammt.info/site/
    A proposito. tempo fa lo avevo trovato facilmente, tramite google, stavolta ho faticato…. Chissa come mai..
    Dicevo di resitere perche’ avrai sentito che il sultano di arcore l’ha buttata li ancxhe lui, poco tempo fa, il ritorno alla lira.
    E’ stato praticamente deriso e ignorato (il che e’ peggio, per lui) ANCHE dallo stuolo dei soliti proni (non e’ un refuso) a tutto, quando si tratta di diffondere le parole, pardon, il verbo, del capo.
    Qualcuno si ricorda dell’argentina? Loro ci sono gia’ passati, da quello che ci attende. Loro si sono ripresi. Indovina come?

    Ciao

    Mario

  2. elena

    4 July 2012 at 10:40

    Ciao Maso,
    Ce l’hai ancora il link del grafico che riporta al Corriere? Oggi mettono solo le spese nella PA..
    Grazie,
    Elena

    • Maso Notarianni

      4 July 2012 at 11:09

      Ciao Elena,
      Ho solo la pagina scannerizzata… che è nel post del mio blog.
      grazie a te
      m