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Venezuela, Chávez richiama i suoi uomini dal Paraguay

6 July 2012versione stampabile

Il presidente del Venezuela, Hugo Chávez, ha informato ieri di aver ordinato ai suoi militari presenti in Paraguay di tornare a casa a causa delle “minacce, persino di morte” ricevute da quando nel paese è scoppiata la crisi istituzionale che ha visto la defenestrazione del presidente democraticamente eletto Fernando Lugo e che ha irreversibilmente logorato i rapporti fra i due paesi.

Hugo Chavez. Foto di JUAN BARRETO/AFP/GettyImages

“Ieri ho ordinato di ritirare i compagni militari che stanno lavorando in Paraguay nella Agregaduría Militar dell’ambasciata perché minacciati di morte”, ha spiegato durante la commemorazione dei 201 anni dell’indipendenza del Venezuela. Chávez ha precisato che i soldati sono già fuori dal Paraguay e si trovano a Buenos Aires.

Una decisione che arriva appena prima quella che è stato istigato a prendere il governo di Asuncion su sollecitazione del Senato riguardo appunto all’espellere i graduati di Caracas dopo le “aperte minacce” che avrebbe pronunciato il ministro degli Esteri venezuelano, Nicolás Maduro, per evitare l’uscita di Lugo dalla presidenza. Non solo: i senatori hanno anche chiesto all’Esecutivo di ritirare l’ambasciatore paraguayano da Caracas, misura che è già stata presa martedì scorso quando sia Maduro che l’ambasciatore venezuelano ad Asuncion sono stati dichiarati persone non gradite.

Le relazioni diplomatiche fra Paraguay e Venezuela si sono definitivamente rotte dopo che le autorità paraguaiane hanno diffuso un video che confermerebbe che Maduro si è riunito il 22 giugno con i capi militari di Asuncion nel palazzo presidenziale. Sarebbe stato presente anche l’ambasciatore ecuadoriano. Quel medesimo giorno il Parlamento ha deciso di destituire Lugo dopo aver celebrato un giudizio politico in tutta fretta per aver mal espletato le proprie funzioni. Procedimento parlamentare previsto dall’articolo 225 della Costituzione.

Chávez ha negato ogni accusa e ha detto di invidiare Maduro perché definito persona non gradita dai golpisti. “In Paraguay ora il golpista è Lugo e Maduro. Dicono che sia Maduro a programmare un golpe in Paraguay”, ha detto in modo scherzoso Chávez.