home » esteri » americhe » Paraguay, Fernando Lugo: “Attacchi e persecuzioni contro i miei sostenitori”

Paraguay, Fernando Lugo: “Attacchi e persecuzioni contro i miei sostenitori”

10 July 2012versione stampabile

L’ex presidente del Paraguay, Fernando Lugo, ha denunciato una serie di persecuzioni, attacchi e minacce, nei confronti dei militanti del suo partito. Secondo Lugo gli autori sarebbero legati al governo di Federico Franco, bollato dell’ex prelato come “regime originato dalla violenza”.

NORBERTO DUARTE/AFP/GettyImages

In un comunicato diffuso dalla stampa locale l’ex presidente ha ribadito di essere stato escluso dal suo ruolo con un “processo farsa”.
“Adesso continuano le persecuzioni e gli attentati contro i militanti che si oppongono pacificamente alle decisioni del nuovo esecutivo. E non mancano le minacce nei confronti di quei dirigenti politici che non hanno zoppicato nella difesa della democrazia paraguayana” ha ribadito Lugo.

L’ex vescovo ha denunciato l’allontanamento di 300 operai che lavoravano alla diga di Itaipù. Per loro l’accusa è quella di essere militanti di sinistra. Non solo. Almeno 100 funzionari statali, soprattutto del settore agroalimentare, sono stati rimossi dai loro compiti solo perché fedeli a Lugo.

Lugo non si ferma qui e continua a denunciare anche in televisione la drammatica situazione che si potrebbe venire a creare nel Paese. Inoltre ha anche fatto sapere che due senatori, Carlos Filizzola e Sixto Pereira potrebbero ben presto essere sospesi dal loro ruolo perché si sono opposti all’impeachment che ha portato all’allontanamento di Lugo.

“Credevamo che questo tipo di azioni contro le ideologie fossero pratiche del passato, quello della dittatura di Stroessner” ha detto Lugo.

Secondo l’ex presidente anche le violenze avvenute fra polizia e campesinos nella città di Curuguaty, che lasciarono sul campo 17 vittime, farebbero parte della cospirazione che avrebbe avuto l’obiettivo di destabilizzare il potere esecutivo.