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Siria, ambasciatore in Iraq: “Militari unitevi alla rivoluzione’

12 July 2012versione stampabile

L’invito dell’ambasciatore siriano in Iraq Nawaf al-Fares, rivolto ai militari di Damasco non lascia dubbi: “Voltate i vostri cannoni e i vostri carri armati contro i criminali di questo regime che uccide il suo popolo”.

LOUAI BESHARA/AFP/GettyImages

Con questa dichiarazione al-Fares chiude definitivamente i rapporti con Damasco e con il partito Baath di cui faceva parte. Ma non si è limitato a questo. L’ambasciatore ha chiesto agli altri membri dell’esercito e del suo ormai ex partito di fare altrettanto e “unirsi immediatamente alla rivoluzione”.

Nel frattempo, dalla Casa Bianca sottolineano che “nel processo di transizione non ci può essere spazio per Assad che ormai ha perso ogni credibilità”.

Dunque, sembra evidente che Washington non apprezzi il piano di pace pensato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan che avrebbe voluto coinvolgere l’Iran nel processo di pace siriano.

La situazione è sempre ingarbugliata. E se da un lato gli Usa non vogliono trattare dall’altro la Russia di Putin ha deciso che manterrà gli impegni presi e rispetterà i contratti firmati con Damasco. Uno in particolare: quello relativo alla fornitura del sistema di difesa antiaereo. “La Russia ha degli obblighi – ha detto il vice direttore del servizio federale di cooperazione militare Vyacheslav Dzirkaln – relativi a vecchi contratti che sono stati siglati nel 2008 e a cui hanno fatto seguito altri contratti relativi al sistema di difesa antiaereo. Devono essere rispettati e lo saranno”.

2 Responses to Siria, ambasciatore in Iraq: “Militari unitevi alla rivoluzione’

  1. Aglieglie Bratsorf

    12 July 2012 at 09:46

    Ma fino a ieri questo da che parte stava, dei cannoni?

  2. Ivan Guillaume Cosenza

    12 July 2012 at 15:34

    “sembra evidente che Washington non apprezzi il piano di pace pensato dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan che avrebbe voluto coinvolgere l’Iran nel processo di pace siriano” Quando mai Washington ha apprezzato la pace? Quella vera…
    Poi un che ambasciatore “cambia” idea e la notizia che fa il giro del mondo la dice lunga sull’imparzialità mediatica in vigore nei confronti del governo siriano.