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Au revoir les enfants

23 July 2012versione stampabile

E così ci lasciamo. I rimpianti sono molti, inutile dilungarsi. Per quest’ultimo Nota Bene ho pensato a un congedo che unisse il lavoro fatto sul blog a parte di quello svolto sulle pagine del mensile. Cinque album per altrettanti luoghi.

La Torino narrata su E con Fausto Giaccone dietro l’obiettivo, è quella delle periferie operaie, della fabbrica Singer chiusa dopo una lunga lotta, dei casermoni popolari, degli emigranti dal Meridione. Mentre la Fiat muoveva i suoi primi passi, un operaio della penna, Emilio Salgàri, faticava ogni giorno per guadagnarsi di che campare. Triste vita, la sua. Culminata nella pazzia della moglie e nel suicidio. A Salgàri, di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla nascita, i Totò Zingaro hanno dedicato l’album, Salgàriprivato, che allude alla vita personale dello scrittore, ma anche alle mortificazioni da lui subite. Un bel lavoro, un itinerario musicale percorso con sensibilità e originalità dai cinque componenti il gruppo e da un fitto elenco di ospiti.

Due volte a Roma, insieme al fotografo Carlo Gianferro. Abbiamo descritto e vissuto un mercato, quello di Testaccio, oggi purtroppo chiuso e trasferito. Poi siamo stati dentro l’immenso quartiere di Cinecittà: lotte della Resistenza, meltingpot umano, memorie pasoliniane, gli stabilimenti che hanno reso leggenda cinematografica la Città Eterna. Autore delle colonne sonore di tanti film italiani tra gli anni ’50 e ’70, fu quel magnifico, colto, ironico gentiluomo di Lelio Luttazzi. Maestro del jazz, grande pianista, Lelio venne bandito dalla Rai per una storia di droga con la quale nulla c’entrava. Riascoltate i suoi brani nel doppio cd Il cinema di Lelio Luttazzi: registrazioni originali cui la patina del tempo ha conferito ulteriore fascino e nostalgia.

Ancora Italia, con un lungo viaggio in auto insieme al fotoreporter Gianluca Cecere, tra i paesi perduti dell’Irpinia, al centro del lavoro del “paesologo” Franco Arminio. Realtà percosse con brutalità dal terremoto, ma anche dall’ottusa e spesso disonesta frenesia della modernità. Torniamo, allora, a consigliarvi un piccolo e raffinato album, Un paese ci vuole, scritto e cantato da Mariano Deidda ispirandosi ai capolavori letterari di Cesare Pavese. La voce rauca e intensa di Deidda descrive mondi fatti di poca gente, di solitudini, di campi faticosi, di feste di piazza, di amori semplici.

Quando le alluvioni, lo scorso anno, sconvolsero parte della penisola, Liguria in testa, intervistai, su questi e altri disastri, il geologo e divulgatore Mario Tozzi. Ne venne fuori un ritratto dettagliato e impietoso delle malefatte contro il nostro patrimonio naturale. Una delle più tremende alluvioni della storia italiana, era il 1966, fu quella che colpì Firenze. The next Wave è una pregevole raccolta, che raduna i migliori artisti della nuova scena musicale fiorentina sotto l’egida della Abuzz Suprème. Ci sono unePassante, Mangiacassette, Bad apple sons, Walking the cow, The hacienda, Tribuna ludu… Scoppiettante e in decisa controtendenza.

La Guida alla Parigi ribelle (edizioni Voland) ci è servita da traccia per seguire le orme di tanti rivoluzionari armati di fucili, spartiti, penna, pennello, che vissero o soggiornarono nella Villa Lumière. Ne è venuto fuori un percorso fuori dagli schemi, come era giusto che fosse. Se vorrete seguirlo, portate con voi i 12 brani di God is my bike, firmati da Maia Vidal, autrice di culto in Francia, sconosciuta o quasi da noi. Maia possiede una voce incredibile e una fantasia creativa sul pentagramma tale da rendere ogni traccia un unicum.

Aurevoir les enfants, Arrivederci ragazzi, è il titolo di un film di Louis Malle, Leone d’oro a Cannes nel 1987. Film di dolore e di speranza insieme. Ci fermiamo qui.

 

Info

– Totò Zingaro, Salgari privato (Metraton)

metratongroup.com, audioglobe.it (ascolto e vendita)

 

– Lelio Luttazzi, Il cinema di Lelio Luttazzi (Blue Serge, Egea distribution)

egeamusic.com (vendita)

 

– Mariano Deidda, Un paese ci vuole (Electromantic/Venus)

marianodeidda.com, electromantic.com (ascolto e vendita)

Video su You Tube

 

AAVV, The next wave (Abuzz Suprème)

info@abuzzsupreme.it

 

Maia Vidal, God is my bike (Crammed/Materiali sonori)

materialisonori.com (vendita)

http://soundcloud.com/crammed-discs/maia-vidal-the-alphabet-of-my (ascolto)

http://soundcloud.com/crammed-discs/ma-a-vidal-follow-me (ascolto)

 

 

One Response to Au revoir les enfants

  1. nicola

    24 July 2012 at 12:24

    Grazie a E, alla musica che gira, ci siamo incontrati, anche se virtualmente.
    E’ stato un piacere, buon viaggio, buona fortuna.
    Nicola, quello di Abacrasta.