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Il dossier/ Bicicletta amore mio

23 July 2012versione stampabile

Perché d’estate c’è voglia d’andare. Perché è ecologica, silenziosa e non inquina.

Perché le nostre città hanno bisogno che si moltiplichino. Perché si può aggiustarla da soli. O con gli amici.

Perché c’è di che andar fieri del made in Italy.

Perché a ciascuno ricorda qualcosa: della propria vita, ma anche di quell’immaginario condiviso fatto di ciclisti affaticati su per il Ventoux, di staffette partigiane
e di sequenze di film in bianco e nero con ragazze dai vestiti svolazzanti portate in canna.

Perché, come dice Alfredo Oriani, “il piacere della bicicletta è quello stesso della libertà”

 

Testi di Gianni Mura, Alessio Lega, Fabio Fimiani, Antonio Marafioti, Gabriele Battaglia, Stella Spinelli, Natascia Ronchetti, Giulia Bondi, Gabriele Battaglia

Foto di Stefano Montesi, Germana Lavagna, Alfredo D’Amato

Infografica di Chiara Noseda e Claudia Ceso

Con un portfolio di immagini di Dennis Stock, Henri Cartier-Bresson, Robert Capa, Raymond Depardon, Ernesto Bazan, Josef Koudelka, Philip Jones Griffiths, René Burri

Su E il mensile di agosto, in edicola dal 25 luglio



One Response to Il dossier/ Bicicletta amore mio

  1. bacchettando

    3 August 2012 at 17:04

    Tanto per fare il pignolo, la foto che apre il servizio non è stata fatta a Parigi, ma a Hollywood:
    “Gene NELSON dancing with spectacular leaps through the studio Streets of Paris (reconstructed in Hollywood)”. In Italiano tradotto in “Tre americani a Parigi” e uscito nel 1955….

    Magari precisato questo e visto l’esaurito dell’ultimo numero E riapre..